Cinque cose

Fra i prodotti da banco, il nostro è dotato di un certo potenziale intellettuale. Il cliente non si aspetta affatto di potersi mettere in borsa, o in tasca, e portare a casa un pezzo di Medioevo. Egli deve avere la possibilità e il tempo di rendersi conto che è proprio quello che gli si sta offrendo. Può essere utile ricordare cinque cose:

TOCCARE CON MANO
Le Carte da pareti sono oggetti molto semplici ed economici, ma niente affatto banali. Si tratta di un prodotto a basso prezzo che potrà integrare altri acquisti. Esse andrebbero poste in prossimità delle casse, raggiungibili manualmente da chi sta effettuando le operazioni di pagamento. Quando, in Inferno I (105), si legge "e sua nazion sarà tra feltro e feltro", Dante intende forse proprio la carta. E' un feltro a produrre le righe della carta millerighe. Al tempo di Dante era una nozione banale: se noi dicessimo "tra schermo e schermo", tutti intenderebbero internet. Dante vide forse nella carta una profezia dei mezzi di comunicazione di massa?
IL ROTOLO
La forma del rotolo è quella semplice, originaria, del testo scritto. La legatura è una operazione successiva. Sulla lettura è possibile proporre un ragionamento analogo: l'esperienza che le Carte da pareti propongono al lettore è ben diversa dalla lettura silenziosa, oggi abituale. Il testo dantesco è fatto per essere letto ad alta voce, imparato a memoria, spiegato a chi non lo conosce.
LA LETTURA A VOCE ALTA
La lettura in silenzio è un portato della modernità. Prima anche noi leggevamo a voce alta e in certi paesi, come il Pakistan, si legge ancora così. Le tecniche della lettura ad alta voce sono una chiave fondamentale dell'apprendimento a memoria. Inoltre, solo chi legge a voce alta scopre la musicalità del testo dantesco. Su questo sito c'è una pagina di suggerimenti al riguardo.
LA MEMORIA
La maggioranza del pubblico è convinta che imparare interi canti a memoria sia molto oltre le sue possibilità. Forse anche perché certi professori di liceo usano bollare l'apprendimento a memoria come "nozionismo". La memoria è come un muscolo, più la si esercita, più aumentano le sue capacità. Per questo esercizio, Dante è una raccomandabile palestra.
IL MEDIOEVO
Il Medioevo è un'epoca, o meglio un insieme di epoche, nel corso delle quali lo sguardo alla concretezza, alla materia, si è fatto particolarmente acuto. E' anche l'epoca nella quale si sono formati concetti d'uso comune, come ad esempio quello di giustizia. I secoli bui, le cinture di castità, i roghi di streghe, eccetera, provengono dal Romanticismo, o al massimo dal XVII secolo, più che dal Medioevo, del quale i romantici operarono una loro originale, e molto discutibile, selezione.

Per ricordare queste cinque cose potreste fare ricorso ad un vecchio trucco, distribuendole sulle varie dita della mano sinistra. Potrete così averle a disposizione in presenza di un cliente, senza bisogno di rileggere questo scritto. Ed avere così un sesto argomento: quello della origine della fascinazione popolare che continuano ad esercitare certi sistemi di predizione del futuro (la lettura della mano sinistra, lo zodiaco, i tarocchi, le carte) che rassomigliano ad antichi sistemi di memoria cambiati di segno. Negli spettacoli televisivi a quiz si ammira chi è capace di ricordare...

Ma il momento cruciale è quando il cliente, deposto l'usato sospetto, legge qualche terzina sulla pala dell'espositore, con la quale certi librai burloni fanno una sorta di nascondino.