Dicono di noi

On. Carlo Azeglio Ciampi
Presidente della Repubblica
13 dicembre 2005
"...vivissimo plauso per l'iniziativa editoriale "Carte da pareti" ... una formula nuova di avvicinarsi ai classici, in versione, appunto, "da parete". In questo modo versi immortali entrano a far parte del quotidiano e il messaggio della poesia non si esaurisce nello spazio della lettura. Mi complimento, davvero, anche perché, da sempre, sostengo l'importanza delle buone letture nella formazione delle nuove generazioni."

La lettera

Giuseppe De Rita
Segretario generale della Fondazione Censis
17 gennaio 2006
"Gli italiani medi non hanno più memoria. La scuola ha disabituato le generazioni più giovani dall'esercizio di questa pratica. E' molto utile imparare cose a memoria e rendersi capaci di ripeterle. Ed è giusto farlo con Dante, sia perché rappresenta simbolicamente la lingua italiana nell'immaginario collettivo, sia perché vi si trova eco di temi di attualità."

B.G.
Cliente che ha appena comprato 5 canti nel formato più grande
14 settembre 2006
"...sono regali che faccio ad alcuni amici che hanno la casa adatta per un "gigante" del genere. Ne abbiamo uno anche qui in azienda e le assicuro che coglie l'attenzione di tutti."

S.E. Mons. Rodolfo Cetoloni
Vescovo di Montepulciano, Chiusi e Pienza
13 novembre 2006
"sono lieto che la cosa passo dopo passo cresca e si manifesti. Aiutare a leggere e a vedere il bello scritto è un atto di formazione e di offerta semplice per riavvicinarsi a verità e bellezze meno effimere"

Carmen Covito
Scrittrice
13 dicembre 2006
" i miei complimenti: è un'idea molto simpatica e mi auguro che di queste carte da pareti (o da im/parati?) se ne vendano moltissime. Anzi, perché mai solo Dante? Un Ariosto da muro non mi dispiacerebbe..."

Mariangela Bastico
Viceministro alla Pubblica Istruzione
13 agosto 2007
"Una edizione davvero originale della Commedia"

Vannino Chiti
Ministro per i rapporti con il Parlamento e le riforme istituzionali
21 novembre 2007
"Condivido e trovo molto originale l'idea di far stare su un unico foglio, fruibile appunto sulle pareti, un canto del poema dantesco al fine di spingere gli italiani ad impararlo a memoria."